domenica 21 gennaio 2018

Benvenuti nel nostro angolo:

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Terminerà il 5 febbraio. 

Buona fortuna :) 

venerdì 19 gennaio 2018


Benvenuti nel nostro angolo:

Segnalazione:


TITOLO:Maledetta gelosia
AUTRICE:Marilena Boccola 
CASA EDITRICE: Self 
GENERE: Romance erotico 
PREZZO: 0,99 cent. 



SINOSSI

Dopo i primi burrascosi mesi di matrimonio con Nicola De Luca, il focoso nobiluomo dallo sguardo di ghiaccio che l’ha indotta a sposarlo per vendetta, Marinella decide di andarsene portando nel grembo l’agognato erede che avrebbe dovuto tramandare il nome della casata.
Inaspettatamente, quello che è cominciato come un matrimonio di finzione parrebbe nascondere un amore struggente e passionale, dato che Nicola, abbandonata la maschera di odio dietro la quale ha celato i suoi veri sentimenti, la raggiunge infine al Nord, deciso a riportarla con sé nel Salento.
Tuttavia, le storie d’amore non finiscono quando i due protagonisti si rivelano reciprocamente quello che provano; è proprio da lì che tutto inizia, anche se può capitare che altri infidi ostacoli si frappongano al pieno raggiungimento dell’ambita felicità. È esattamente quello che accade quando tra una donna orgogliosa e un uomo fiero si mette di mezzo la gelosia, tanto da arrivare con le sue perfide insidie a scombinare di nuovo tutte le carte.
Maledetta gelosia è il naturale seguito di Sposa per vendetta, anche se si tratta di un romanzo autoconclusivo che può essere letto indipendentemente dalla precedente opera che l’ha ispirato. Anch’esso ambientato nel Salento negli anni Settanta, prende liberamente spunto dagli Harmony di quei tempi.

Avvertenza: contiene scene erotiche che lo rendono adatto esclusivamente a chi apprezza il genere.

AUTRICE

Marilena Boccola è un'appassionata lettrice che scrive da sempre per il puro piacere di farlo. Laureatasi a Padova in Scienze Politiche, vive a Mantova con la sua famiglia e lavora presso una cooperativa sociale che gestisce servizi per persone disabili.
Fin da bambina ha tenuto un diario e negli anni ha scritto diversi racconti, tra cui alcuni per i suoi figli. Uno di essi, Il Ragno Luigi, vincitore del concorso letterario Racconti nella rete 2011, è stato pubblicato nell'omonima antologia edita da "Nottetempo". 

Estratti:

Nicola è un fuoco e mi vuole tutta per sé, penso compiaciuta, ma in fondo so che non sarà facile contrastare la sua possessività.

«Dio, Marinella! Non guardarmi con quell’aria innocente, lo sai cosa mi scatena dentro… Ti voglio con me, nel mio letto, nella mia vita. Non riesco più a starti lontano…»

«Prima di andarmene, voglio riempirmi di te, sapendo che non riuscirò mai a saziarmi del tutto, e poi voglio imprimere a fondo la mia impronta sul tuo corpo e sul tuo cuore, per quando saremo nuovamente lontani…»

«Ti piace quello che ti sto facendo, Marinella? Le senti le mie dita tra le tue cosce?»

«Nicola…»
«Mi piace quando sussurri il mio nome mentre sono dentro di te.» Quel suo tono basso e arrochito dall’intimità mi fa impazzire ogni volta.
«Oh, Nicola…»
«Sì, amore mio, vieni per me.»

«Ehi… » mi dice, e il suo tono disperatamente dolce, riapre all’istante i rubinetti delle mie lacrime. Sembra in apprensione… Ah, già, l’erede!, ribadisco con me stessa per evitarmi false illusioni.

Mi abbraccia stretta, con un trasporto che mi sconvolge. Come può fingere una tale intensità e al contempo tradirmi con un’altra. Che incubo infinito è mai questo?

Maria Capasso

Benvenute nel nostro angolo

Segnalazione: 

Il nuovo libro di Roberto Marchesini in libreria dal 26 gennaio 2018

La filosofia del giardiniere. Riflessioni sulla cura
Un piccolo volume per pensare la filosofia attraverso il giardino, e il giardino attraverso la filosofia.

Per Marguerite Yourcenar il giardino è un modo di esiste saggio e foriero di buone azioni. Afferma la Yourcenar nel libretto Scritto in un giardino: «Le radici affondate nel suolo, i rami che proteggono i giochi degli scoiattoli, i rivi e il cinguettio degli uccelli; l'ombra per gli animali e gli uomini; il capo pieno di cielo. Conosci un modo di esistere più saggio e foriero di buone azioni?»
Roberto Marchesini – filosofo, etologo e zooantropologo – ci conduce in quel giardino che è attesa e, al contempo, il saper cogliere il piacere della parzialità dell’istante, non solo perché si proietta in un futuro distonico rispetto all’immaginazione, ma anche per il suo svolgersi e dissolversi, quel mettere in gioco piani differenti del dialogo ideativo in tempi diversi.
La filosofia del giardiniere, pubblicato dalla Graphe.it edizioni nella collana Parva, è composto essenzialmente di due parti. Nella prima siamo condotti dalle parole a passeggiare nel giardino, novello atelier darwiniano, con stupore e riverenza. Nella seconda sono le immagini di alcuni giardini del mondo a far continuare la riflessioni sulla cura, portate avanti da Marchesini.

Il libro
Roberto Marchesini
La filosofia del giardiniere. Riflessioni sulla cura
Graphe.it edizioni, Perugia 2018
pp. 48, euro 5
disponibile dal 26 gennaio 2018, in cartaceo e digitale

L’autore
Roberto Marchesini (Bologna 1959) è filosofo, etologo e zooantropologo. Da oltre vent’anni conduce una ricerca interdisciplinare volta a ridefinire il ruolo degli animali non umani nella nostra società. Direttore del Centro Studi Filosofia Postumanista e della Scuola di Interazione Uomo-Animale (SIUA), è autore di oltre un centinaio di pubblicazioni nel campo della bioetica animale, delle scienze cognitive e della filosofia postumanista. Tiene inoltre conferenze in tutto il mondo nelle quali affronta il tema del rapporto uomo-animale (zooantropologia). Tra i suoi lavori: Contro i diritti degli animali? Proposta per un antispecismo postumanista (Sonda 2014), Epifania Animale. L’oltreuomo come rivelazione (Mimesis 2014), Etologia Filosofica. Alla ricerca della soggettività animale (Mimesis 2016), Alterità. L'identità come relazione (Mucchi 2016), Emancipazione dell'animalità (Mimesis 2017) e l’autobiografia Ricordi di animali (Mursia 2013). È inoltre direttore della rivista Animal Studies. Rivista italiana di antispecismo (Novalogos).


La casa editrice e la collana Parva
Nata nell’estate 2005, la Graphe.it edizioni è il coronamento di un desiderio tanto profondo da poter essere catalogato come “sogno” e, come casa editrice, pur nella sua ridottissima dimensione, desidera coltivare i “sogni” nella vita di ogni giorno convinti che, come sosteneva A. Schopenhauer, la vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro; leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare.
La collana Parva deve il suo nome a una frase di Curzio Rufo, storico romano dell'età imperiale: «Parva scintilla magnum saepe excitat incendium». «Una piccola scintilla è spesso causa di un grande incendio». Pubblica testi di saggistica breve con l'intento di porre domande e far scaturire riflessioni.

Il Centro Studi Filosofia Postumanista
«Siamo convinti che la filosofia postumanista sia la rivoluzione filosofica che ci attende.»
Il Centro Studi Filosofia Postumanista è un centro di ricerca con sede a Bologna fondato nel 2002 dal filosofo Roberto Marchesini con il fine di promuovere e sviluppare le tematiche legate al post-human da diverse prospettive, arte, letteratura, cinema, new media, formazione.  

Siua, Istituto di Formazione Zooantropologica

Siua, Istituto di Formazione Zooantropologica, nasce a Bologna nel 1997 da un’idea di Roberto Marchesini, etologo e fondatore della zooantropologia, la disciplina che si occupa della relazione tra l’essere umano e le altre specie, e studioso di scienze cognitive. Ben presto questo progetto ha visto l’adesione di molti ricercatori e oggi il parco docenti interni di Siua è molto vasto comprendendo una molteplicità di aree professionali. Fin dal suo esordio, Siua si propone di sensibilizzare sul valore della relazione con la natura, attraverso progetti didattici per le scuole e attraverso la formazioni di professionisti in grado di favorire tale incontro. I valori di Siua possono essere riassunti nel concetto di empatia: riconoscere l’importanza delle caratteristiche di specie, cercare una consonanza accogliendo i bisogni e le istanze, rimarcare il principio del rispetto. Maggiori info: www.siua.it


Maria Capasso

giovedì 18 gennaio 2018


Benvenuti nel nostro angolo

Segnalazione:

Siamo lieti di invitarti al Premio letterario
Storie da Stadio

4 squadre per 4 antologie, ognuna di 11 racconti
Napoli, Juventus, Roma, Inter
Sei pronto a metterti in gioco con un tuo racconto?
Cinque domande sul bando:

Qual è il tema?
A pensarci bene, per la maggior parte dei tifosi la passione calcistica è un bene antico e radicato, un amore trasmesso da qualcuno di caro e vicino. E forse è proprio questa variante affettiva a rendere il nostro rapporto col calcio così speciale e sentito, facendoci piangere di gioia o di dispiacere, e attraversare momenti palpitanti, situazioni comiche o emozioni drammatiche. Noi vogliamo conoscere proprio quelle. Raccontateci le vostre!    

Quando scade?
La data di scadenza del Premio, salvo successive proroghe tempestivamente comunicate sui profili social ufficiali e sul sito della casa editrice, è fissata per 30 aprile 2018

Chi può partecipare?
Come prima cosa, bisogna essere tifosi di una delle squadre scelte per questa edizione: Juventus, Inter, Napoli o Roma. Poi, bisogna avere qualcosa da raccontare. Che siano storie divertenti, commoventi, comiche o impegnative, la cosa importante è dare voce e parole al tifoso che vi abita.   

Chi giudicherà il vostro racconto?
Per avere un giudizio ancor più equilibrato, la Giuria del Premio sarà rappresentata da due categorie diverse e complementari, selezionate da professionisti dell’editoria (editor, lettori scelti, critici letterari) e quelli del tifo organizzato (i presidenti dei principali Club di riferimento e una rappresentanza delle tifoserie). Va da sé che, esattamente come sul campo di gioco, il giudizio dei nostri arbitri accuratamente scelti sarà insindacabile, e non ci sarà VAR che tenga. Ma non temete: vinceranno i migliori!   

Cosa si vince?
La serata di premiazione vedrà la consegna di targhe, coppe, attestati di merito, ma soprattutto ci sarà la presentazione del progetto editoriale, vero premio del concorso. E sì, perché gli undici racconti meritevoli (sì, proprio undici, come i nostri campioni in campo) verranno pubblicati in un’antologia, realizzata per ciascuna squadra interessata. Ma le quattro antologie non resteranno a impolverarsi in un cassetto. La casa editrice si farà infatti carico di sponsorizzare i libri (soprattutto nelle città di appartenenza delle squadre indicate) per un anno a partire dalla pubblicazione, attraverso presentazioni, eventi tematici, laboratori e appuntamenti culturali che possano vedere il coinvolgimento di tifosi e sportivi. Scaduto l’anno, i libri saranno comunque disponibili in tutte le librerie d’Italia, con una distribuzione nazionale. Sarà inoltre possibile reperire le antologie su Amazon e nel negozio virtuale di Milena Edizioni. 

martedì 16 gennaio 2018

Benvenuti nel nostro angolo


TITOLO: La villa in vita 
AUTORE: Luca Bonardi 
EDITORE Pub me 
GENERE: Fiction,Thriller,Horror
PREZZO:
  
 La villa in vita di [Luca Bonardi]

Sinossi:

Un’Entità di pura energia nasce in una casa in costruzione vicino New York, grazie all’amore dei proprietari Brian e Marianne Landson, con i quali vive in pace e armonia e che considera come la sua famiglia. Quando vengono a mancare a causa del tempo che avanza, lo Spirito della Villa, come accade a noi esseri umani, scopre i sentimenti dell'abbandono, della solitudine, fino alla disperazione. Arriva così in uno stato di "non vita", in un limbo, prossimo alla definitiva dissoluzione. L'incontro casuale con la famiglia Ocean che acquista la residenza dopo anni di incuria, trasmette nuovamente all’Entità gli stessi sentimenti sinceri di amore. Ciò la risveglia da un torpore durato troppo a lungo, ma il rientro nella dimensione terrena non sarà così scontato. L’Entità proverà con incredibili sforzi a tornare nella sua struttura fisica, ritrovandosi a dover combattere le forze oscure che nel frattempo hanno preso possesso della Villa. Una lotta contro il tempo la vedrà protagonista nel provare a salvare la famiglia Ocean, in balia delle forze maligne che lei stessa ha permesso di entrare nei suoi confini anni addietro

Recensione:

Nei miei acquisti la copertina è spesso quella che guida le mie scelte e La Villa in vita si presenta bene, sollecita la fantasia del lettore e ne stuzzica l'aspettativa. La lettura é molto scorrevole, già dalle prime pagine l'autore descrive e riesce a catturare l'attenzione sulla Villa. Forse l'idea non è troppo originale, racconta infatti una storia in cui la protagonista è una casa che possiede però una propria anima o Entità, come la definisce l'autore. Entità che rimane una silente compagna dei proprietari finché questi la lasciano per continuare la propria vita altrove. Bonardi è bravo nel descrivere le emozioni dell'Entità in diversi stadi, proprio comebun'-essere umano affronterebbe l'abbandono. Ho trovato però banale l'idea di introdurre altri "protagonisti" come fantasmi, presenze, poltergeist, sono infatti situazioni già viste e riproposte sia in ambito letterario che cinematografico. Sempre con un ottimo stile descrittivo, la lettura é scorrevole, spesso però ho avuto la sensazione di passare da una narrazione ad una sorta di documentario sulle apparizioni nella casa, mancando il pieno coinvolgimento nella storia. Nel complesso è un libro che si lascia leggere e può incuriosire il lettore portandolo a scoprire se l'Entità si risveglierà e deciderà di accompagnare i nuovi proprietari della Villa.

Vi lasciamo con un estratto:

Ognuno aveva i suoi compiti, com'era giusto che fosse. Le cose riescono sempre meglio quando si dispone di un minimo di organizzazione. C’era chi si sarebbe occupato della spesa, chi dell’attrezzatura da utilizzare per le riprese, e chi aveva l’incarico di organizzare l’ingresso alla Villa senza destare alcun sospetto; un lavoro questo che ricadde ovviamente sull'ideatore dell’avventura.
La luna era crescente e non piena come i film Horror di un tempo ci hanno spesso rappresentato, ma faceva sempre la sua bellissima figura in un cielo cosparso di luminosi corpi celesti.
Era libero da nuvole e le stelle lì in alto sembravano osservare divertite un gruppetto di ragazzi inoltrarsi furtivamente, per non dire furbescamente, all'interno di quella casa dai bei mattoncini rossi. A uno a uno si incamminarono nel vialetto, con Daryl che perlustrava la situazione dal cancello e dava poi il via libera agli altri. Aveva una tensione in corpo che non si aspettava essere così viva e presente.


 Sabrina